La mia corsa

Il ricordo di Lisbona ormai diventa sempre di più nostalgico.

Ripenso a quelle Domeniche che per un motivo o per l'altro mi portavano sempre li.

Sveglia la mattina presto, metropolitana, e poi la corsa lungo il Tago.

Il vento soffiava sempre forte, e tra una scia di foglie che svolazzavano di qua e di la, passavo sempre sotto la copertura del padiglione per un pò’ di riparo.

Mi sentivo leggero in quell'autunno appena iniziato.

Pavilhão De Portuga_Álvaro Siza Vieira

Lisbona, Portogallo_1998

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La mia Medusa