Il mio ritorno

Eppure fu emozionante.

Quella mattina dovetti uscire di casa prima del solito.

Era pieno inverno, faceva freddo ma per fortuna l'ingresso della metro era a pochi passi dal portone. Mi catapultai fino ai gradini e scesi. Ricordo che questa volta dovevo fare diversi cambi in più.

L'entusiasmo mi saliva minuto dopo minuto, dopotutto tutto questo era frutto di ciò che feci gli anni prima.

In quella tratta la metro usciva fuori terra, e oltrepassando la Senna il finestrino incorniciava un'alba che infuocava il cielo.

Alla mia fermata recuperai tutte le mie cose ed uscii. Solo una grande gru indicava la direzione che dovevo prendere. Imboccai Rue de Charenton e lo vidi per la prima volta.

Quello sarebbe stato il mio primo vero lavoro che avrei seguito a Parigi.

Quello sarebbe stato il mio primo vero lavoro che mi sarei portato dentro per tutti questi anni.

Résidence Planchette_Atelier Zundel Cristea

Paris, France_2016

Avanti
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Il mio frammento di luce