I miei frammenti - Ricordi dimenticati di viaggi passati

29 - 31 maggio 2026

L'architettura, prima ancora di essere abitata fisicamente, viene vissuta emotivamente. Nel mio percorso professionale e di ricerca, ho maturato la convinzione che lo spazio costruito perda la sua funzione puramente tecnica nel momento esatto in cui diventa una scenografia silenziosa per le nostre esperienze umane.

Per me, il segno su carta non è mai una semplice rappresentazione estetica o un virtuosismo grafico. L'illustrazione è un vero e proprio atto di vivisezione dell'architettura: un processo metodico e intimo per spogliarla, eliminare il rumore di fondo e svelarne l'essenza. Solo denudando i volumi e concentrandosi sulla danza della luce sui materiali, possiamo comprendere fino in fondo come un edificio riesca a generare empatia e un senso di profonda appartenenza in chi lo osserva o lo vive. È una ricerca continua volta a trasformare la materia rigida in una vibrazione sensoriale.

Queste riflessioni prendono una forma tangibile e condivisa nel progetto espositivo "I miei frammenti", ospitato presso la ex Fabbrica Grimaldi all'interno del palinsesto dei The Genoeser Visual Days. Un'occasione per esplorare fisicamente questo diario visivo fatto di diapositive mentali e ricordi di viaggi passati, incontrando da vicino chi vede nell'architettura un riflesso dei propri stati d'animo.

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